Adorazione di San Carlo

 

La seconda cappella della navata laterale destra, è dedicata a San Carlo della famiglia Borromeo. Nel  XVII sec i Borromeo erano una ricca famiglia che vantava grandi possedimenti nel territorio lombardo e toscano. Quando Carlo Borromeo fu santificato, il ramo toscano della famiglia cercò di mostrare la sua potenza e importanza anche attraverso cappelle, altari e opere d’arte. Il dipinto che è presente nella chiesa della propositura di San Casciano rappresenta San Carlo Borromeo nell’adorazione del crocifisso. Nonostante l’autore sia anonimo, le informazioni riguardanti la datazione e l’origine dell’opera sono rintracciabili in un’iscrizione posta nella parte inferiore del quadro. Sappiamo infatti che esso risale al 1617 e che proviene dalla chiesa di Sant’Andrea a Fabbrica.

 

La figura del Santo appare emaciata dai continui digiuni a cui si sottoponeva. E’ proverbiale anche la sua bruttezza che il pittore ha ben rappresentato. La veste rossa cardinalizia con il camice dalla bella trina rende imponente la figura.