La Circoncisione di Gesù

 

In seguito al restauro della chiesa del 1967 fu collocata in fondo alla navatella la tela raffigurante la Circoncisione di Gesù, opera di Francesco Curradi del 1605, come possiamo vedere dalla firma nella parte inferiore del dipinto.

L’autore ha voluto rappresentare due scene diverse tratte dal Vangelo: la presentazione al tempio e la circoncisione di Gesù. La disposizione dei personaggi accerchia il bambino che è il vero protagonista della scena, infatti lo sguardo di tutti è rivolto verso Cristo che è in piedi sopra un antico altare.

Tra gli osservatori possiamo individuare sulla sinistra Giuseppe e Maria, rappresentati come una giovane coppia; raramente Giuseppe è rappresentato così giovane. Al centro l’anziano sacerdote Simeone sorregge il Bambino mentre il gran sacerdote del tempio, con il coltello, pratica la rituale circoncisione. Sul lato opposto la sacerdotessa Anna, presente, secondo il Vangelo alla scena della presentazione al Tempio.  La parte superiore del dipinto è dominata dalla scritta ebraica beracà, ovvero “benedizione” e completata da una schiera di angeli; dal cielo scende una pioggia di luce sull’intera scena.

 

Sull’altare sul quale è in piedi il Bambino, realizzato in bassorilievo con la tecnica monocromatica, è rappresentato il sacrificio di Isacco, allusione diretta alle prime gocce di sangue versate da Gesù e prefigurazione del sacrificio della croce.