L'Adorazione della Croce

 

Nella cappella dei Lucardesi, posta nella navata sinistra della chiesa, troviamo il quadro, realizzato probabilmente da Giovan Battista Montini nel 1612, che rappresenta l’imperatore Costantino e sua madre Sant’Elena nell’atto di adorare la croce.

Il Lucardesi aveva donato alla Chiesa non soltanto questo altare, ma anche una preziosa reliquia della Santa Croce che era collocata in alto in un foro ovale della tela, dove ora si può vedere una piccola croce dorata. Se guardiamo i personaggi raffigurati possiamo osservare che non hanno l’abbigliamento di un imperatore e di una imperatrice romani, ma ricche vesti seicentesche ed i volti erano e sono ancora oggi ben noti, infatti sono quelli di Cosimo II dei Medici e di sua madre Cristina di Lorena, dietro a questi possiamo ipotizzare anche Francesco Paolsanti Lucardesi, committente dell’opera e, dall’altra parte,la moglie e la madre dello stesso.

Il motivo della duplice rappresentazione dei personaggi granducali sta nel fatto che il Lucardesi fu il segretario di ben tre del Granduchi di Firenze e volle omaggiare in questo quadro il suo signore.

Come abbiamo detto, un tempo il quadro aveva un’apertura ovale che conteneva una reliquia della Santa Croce ma al momento della costruzione della chiesa in stile neoclassico, venne modificato anche l’altare e la tela venne adattata al nuovo spazio: venne aggiunta una parte in basso e una in alto dove vennero dipinti altri angioletti intorno alla reliquia che venne tolta e sostituita da una semplice croce dorata. Grazie ad un recente  restauro, donato da un discendente dell’antica famiglia Lucardesi, la tela ha riacquistato i vivaci colori che aveva perduto con gli anni e che mettono in risalto la bellezza delle ricche vesti.